Ogni sera, finito il turno, correva in palestra. Tirava pugni e incassava sogni. La domenica saliva sul ring e vinceva. Il pugilato era la sua rivincita, il suo modo di sfidare se stesso. Ma nel 2015, a ventun anni, arriva la sfida più grande. Enio, che non aveva mai visto di buon occhio quello sport così duro e violento, gli ha chiesto di smettere e di prendere in mano l'azienda di famiglia. Matteo fa la sua scelta: mette via i guantoni e comincia a coltivare un nuovo sogno e una nuova sfida, ancora più grandi.
Nasce così Imperiale Bolgheri, una storia di forza, sacrificio e orgoglio.